
Paolo
Nasce nell’anno di “Aqualung”, “Life on mars?” e “Imagine” e, nonostante questo, la famiglia lo cresce con Lucio Battisti, Umberto Balsamo e per fortuna Fabrizio De Andrè.
Inizia a cantare a 7 anni insieme al suo primo vinile “Tu” di Umberto Tozzi.
A 9 anni riceve in regalo una chitarra classica, una Clarissa, e con entusiasmo va alla sua prima lezione.............ma l’insegnante, per lui troppo austero, lo aspetta ancora per la seconda.
Attraversa vari periodi, ascoltando dai cantautori italiani fino all’hard rock, ma è solo a 15 anni che, riprendendo in mano la vecchia Clarissa, comincia a suonare; lo fa da autodidatta, con infiniti “Cantaintasca” e “Canzonieri”, su spiagge
con falò e amici........Battisti e gli altri tornarono utili.
Verso i 17 anni inizia a scrivere le sue prime canzoni di stampo
estremamente gucciniano, delle quali non si conserva traccia.
Verso i 23 anni compra il suo primo pianoforte elettrico e approccia
anche questo da autodidatta, ma capisce quasi subito la necessità di una
guida e comincia a prendere le sue prime vere lezioni di musica.
Nel 2001, dopo altri anni di solitudine musicale, forma il suo primo
gruppo come chitarrista/cantante: gli “Almost Gruv” .
Alcuni litigi e disaccordi però, lo portano a scoprire il basso come
strumento ideale.
Si dedica da subito allo studio dello strumento, e
tuttora conserva il suo GL sopravvissuto a
innumerevoli scambi e compravendite.
Con gli “Almost Gruv” scrive i suoi primi pezzi dei quali
esistono alcune registrazioni e, sempre con loro, inizia a
suonare come gruppo spalla per un coro gospel.
Nel 2006, dopo lo scioglimento degli “Almost Gruv”,
l’abbandono del coro gospel ed altre esperienze con gruppi
dell’hinterland fiorentino, ricomincia a inseguire il sogno di fare
musica originale, richiamando vecchi amici e conoscendone di nuovi; fonda così i
“Fe2oe”.
Partendo da alcuni pezzi come “Multiproprietà”, riprendendo in mano il piano elettrico, insegue un progetto di musica inedita realizzando il primo CD “Striscio e Punto”.
Sempre curando il progetto "Fe2oe", si dedica alla ricerca di nuove sonorità e, dopo diverse esperienze che lo portano a suonare i generi più svariati, incontra i “Terrametea” con i quali inizia una collaborazione tuttora attiva.
Nella sua musica cerca di portare ciò che ama, dal rock al blues, con una voglia di funky-jazz mai appagata pienamente perché, dice:”…ho strimpellato troppi strumenti per poterne suonare veramente uno...” e perciò, il giorno che lo presentarono ad un noto pianista jazz dicendo "ti presento Paolo, è anche lui un pianista.", negò dicendo:” non sono un pianista, sono soltanto un felice possessore di pianoforte!”.
Lo vedrete probabilmente (ma non garantiamo) dietro a:
Pianoforte elettronico Clavia Nord Stage 88
Tastiera Korg PA50
Microfono Sennheiser e865 s
